CONOSCIAMO
IL MONDO
DELL' ENERGIA
ELETTRICA

Quello che desideriamo fare è spiegare quanto più semplicemente possibile un mondo che sembra e vuole apparire complicatissimo.

Scopriamo insieme, passo passo, ogni fase della Filiera dell’Energia Elettrica e del Gas.

La fase di Generazione vede come attori le Società di Produzione che si occupano della trasformazione delle fonti presenti in natura (rinnovabili o fossili) in energia elettrica.

A sua volta la fase di generazione si suddivide nelle attività di approvvigionamento delle materie prime, trasformazione dell’energia primaria in energia elettrica, immissione della stessa nella rete, costruzione e manutenzione degli impianti. 

Dal 2003 una società produttrice non può controllare (direttamente o indirettamente) più del 50% del mercato.

I grossisti acquistano l’energia generata oppure approvvigionata per rivenderla alle società di vendita al dettaglio. Questo avviene attraverso le rispettive borse energetiche regolate dal Gestore del Mercato Energetico (GME). Tale attività va a determinare di fatto i prezzi di luce e gas all’ingrosso. Nel 2004 è stata attivata la borsa dell’energia elettrica (IPEX) con lo scopo di ridurre i costi delle transazioni ed aumentare la trasparenza dei mercati.

La Trasmissione è la fase che permette di trasportare l’energia prodotta fino alla rete di distribuzione a cui si collegheranno gli utenti finali, privati e/o aziende. 

L’attività è gestita in concessione dal gestore della rete di trasmissione nazionale Terna S.p.A.

L’aspetto più delicato di questa fase è di mantenere l’equilibrio tra domanda e offerta sul sistema elettrico nazionale, garantito dall’attività di dispacciamento.

La Distribuzione è l’ultima parte della filiera e il momento di accesso dell’utenza alla rete dell’energia elettrica. Le società distributrici si occupano della trasformazione dell’energia elettrica da alta a media/bassa tensione e successivamente della distribuzione fisica ai clienti finali. Tali società sono anche responsabili delle operazioni di allacciamento e del servizio di misura. Anche questa fase della filiera è un monopolio naturale e viene gestita, per ogni zona della rete, da un operatore unico secondo le regole determinate dall’Autorità.

La fase finale è la Vendita. Le aziende acquistano l’energia e la vendono al cliente finale. Infatti queste ultime acquistano l’energia elettrica dalla borsa elettrica o direttamente dai produttori e gestiscono tutti gli aspetti commerciali ed amministrativi legati alla fornitura. I clienti serviti dalla società di vendita si dividono in clienti di Maggior Tutela, rimasti sul mercato tutelato, e clienti del Mercato Libero.

CONOSCIAMO
IL MONDO
DEL GAS

La prima fase della filiera del gas è costituita dall’approvvigionamento che, a sua volta, si divide in produzione (estrazione sul territorio nazionale) e importazione di gas naturale.

In Italia viene prodotto il 10% del fabbisogno nazionale mentre il restante 90% viene importato dall’estero tramite gasdotti ed in minima parte tramite nave. L’Italia è collegata con i maggiori produttori esteri di gas (Libia, Algeria, Russia…) tramite una rete di gasdotti internazionali. Il trasporto via nave riguarda il Gas Naturale Liquefatto (GNL) che tramite un processo chimico viene reso liquido per il trasporto e rigassificato una volta arrivato a destinazione per essere immesso in rete.

Il trasporto di gas naturale viene assicurato da Snam Rete Gas che detiene il 94% della Rete di Trasporto. La rete di trasporto è suddivisa in rete Nazionale (circa 8.800 km) e rete Regionale (oltre 22.600 km).

La prima collega i punti di ingresso nazionali (gas prelevato dai luoghi di produzione o di importazione) alla Rete di Trasporto Regionale, che comprende invece l’insieme delle tubature che collegano la rete nazionale ed i centri di consumo (punti di consegna).

Lo stoccaggio di scorte di gas naturale è l’attività che consente la gestione dei picchi di domanda sul mercato. Infatti, durante i periodi invernali, la domanda di gas per alimentare il riscaldamento nelle case aumenta considerevolmente in maniera imprevedibile.

Il gas stoccato serve quindi a rispondere ai picchi improvvisi di domanda di gas. Collegata ad essa c’è l’attività di dispacciamento che consiste nell’organizzazione della rete in modo tale da garantire un equilibrio tra domanda e offerta ed assicurare la fornitura di gas a tutti i consumatori.

L’attività di vendita all’ingrosso viene svolta dagli shipper, i quali acquistano il gas da importatori o da produttori nazionali e lo rivendono a clienti come industrie o centrali termoelettriche, oppure a società di vendita al dettaglio.

Questa attività è stata liberalizzata ed oggi è tra le fasi più frammentate in termini di numerosità di operatori della filiera del gas.

La distribuzione prevede la consegna del gas naturale ai clienti finali (punti di riconsegna) attraverso i gasdotti locali a bassa pressione. Si tratta quindi del tragitto tra il punto di consegna (fine della fase di trasporto, alta pressione) e i clienti finali.

La distribuzione è un’attività di servizio pubblico gestita da circa 700 distributori, la cui concessione avviene tramite gara pubblica ed è regolata da un contratto di servizio.

L’attività di vendita al dettaglio viene gestita dalle società di vendita o traider. L’attività consiste nell’acquistare il gas dai grossisti e rivenderlo ai clienti finali.

Le società di vendita utilizzano le reti di distribuzione locale per prelevare (punti di consegna) e fornire il gas ai clienti finali (punti di riconsegna).